Dolomiti 2013

Anche quest’anno ci siamo concessi una settimana al Lupo Bianco (da consigliare senza riserve) con la splendida cornice delle Dolomiti.

Invece di fare un post per ogni sentiero preferisco metterli tutti insieme in modo da separare quelli fatti l’anno scorso da quelli di quest’anno.

Purtroppo le condizioni atmosferiche hanno limitato non poco la possibilità di spostamento… la neve a giugno non se l’aspettava nessuno!

Nota: è possibile scaricare il file GPX con la traccia!

Continue reading

Bosco dei faggi (Palanfrè)

Per inaugurare la categoria Trekking iniziamo con un facile1 itinerario che parte da Palanfrè (Parco delle Alpi Marittime) e vi ritorna. La cosa non è scontata (ed è il motivo principale di questo post) perché dal centro del paese non c’è evidenza della possibilità di chiudere il sentiero dove si è partiti. Per noi la cosa era di una certa importanza perché avevamo con noi Matteo che non poteva fare un percorso troppo lungo (a meno di portarlo in braccio, cosa che abbiamo comunque dovuto fare).

Pertanto sappiate che se seguite le indicazioni per il Bosco dei faggi percorrerete quello che, in fondo al parcheggio prima del paese, viene chiamato “sentiero natura” (indicato da segni gialli) con delle interessanti spiegazioni della flora circostante.  Non sapendolo noi abbiamo erroneamente deciso di tornare indietro… se spostate un poco la mappa verso l’alto lo si può notare (che ovviamente non avevamo con noi… mancanza di rete dati sul telefono 🙂 ):

Total distance: 3339 m
Total climbing: 308 m
Total descent: -285 m
Download file: 2013-07-30_Palanfrè_-_Bos.gpx

Per il pasto nessun problema… c’è la Locanda del parco:

IMG_2412IMG_2413

Il percorso è tendenzialmente una strada sterrata con una breve deviazione nel bosco un po’ ripida che però dura poco ed attraversa, poco oltre, la suddetta strada (a circa 1,5km dall’inizio). A questo punto potrete tornare verso il paese o proseguire seguendo i segnali gialli ed arrivare al parcheggio (siete più o meno a metà). Purtroppo visto il tempo ridotto non è stato possibile fare di più ma ci sono altri percorsi molto interessanti che proveremo quanto prima!

  1. forse il più facile []

Amen.

Questo film di Costa-Gravas mi era sfuggito. Devo aver un tipo di passione per le nefandezze perpetrate dall’uomo, in particolare durante la seconda guerra mondiale, perché trovo interessanti tutti i film di questo genere…

Prendendo spunto dal suicidio di Stefan Lux la pellicola narra i tentativi (vani) di un ufficiale delle SS di portare a conoscenza dell’opinione pubblica, tramite la Chiesa, l’inizio dell’olocausto.

E’ sicuramente meritevole di una visione (a meno che non siate miopi e non siate d’accordo con la tesi che la Chiesa in quel periodo abbia “nicchiato” un po’ troppo) ma una cosa mi ha dato molto fastidio: le lingue parlate nel film sono principalmente il tedesco, un poco di italiano (o tedesco con inflessioni italiane et similia) e americano (l’ambasciatore USA). Ovviamente nella versione originale gli attori recitano in un -particolarmente forzato- inglese sempre e comunque (giusto un paio di parole italiane si sentono ad un certo punto in sottofondo). Questo basta per rovinare il tutto almeno come è successo con Gladiator ((“We who are about to die, salute you!” non si può sentire nel Colosseo)). Non vorrei sembrare un fautore del Gibson-pensiero ma vedere dei tedeschi parlare in un inglese stentato è, alla lunga, fastidioso al punto di rovinare la visione e quindi sminuire il valore dell’opera. Tanto vale vederlo doppiato (non mi risulta sia disponibile su iTunes Store).